Gaetano Salvemini a Londra Un antifascista in esilio (1925-1934)
Gaetano Salvemini a Londra Un antifascista in esilio (1925-1934)

Gaetano Salvemini a Londra

Un antifascista in esilio (1925-1934)

Quando, nell’agosto del 1925, Gaetano Salvemini attraversò il confine italiano, dirigendosi inizialmente verso la Francia, non immaginava che Mussolini sarebbe rimasto al potere a lungo. Pochi mesi dopo, la situazione cambiò drasticamente: Salvemini comprese che per molto tempo non sarebbe stato in grado di rientrare in patria, e che avrebbe dovuto dedicare i successivi vent’anni della sua vita a contrastare la propaganda fascista tra Europa e Stati Uniti. Contrariamente a quanto fecero molti altri antifascisti, non scelse di stabilirsi a Parigi, ma si trasferì a Londra, prima di muovere oltreoceano nella seconda metà degli anni trenta. Concentrandosi sul periodo che va dal 1925 fino al 1934, rimasto fino a oggi sostanzialmente inesplorato in confronto alla ben più nota fase americana, questo volume colma un’evidente lacuna facendo luce sull’esperienza di Salvemini in esilio nella capitale britannica. Quello che emerge è un periodo di attività intensa, di elaborazione e di messa in atto di strategie di contrasto al fascismo, al centro della quale vi fu un vero e proprio network britannico, coordinato da un gruppo di infaticabili antifasciste londinesi, che lavorarono fianco a fianco con Salvemini, facendo loro la battaglia contro Mussolini. Attraverso l’analisi di documenti per lo più inediti, reperiti grazie a una capillare ricerca svolta in archivi italiani, britannici e americani, questo volume si occupa di analizzare le principali attività svolte da Salvemini e dal suo network nel periodo dell’esilio londinese, i loro passi avanti e le loro battute d’arresto nel contrastare la propaganda fascista d’oltremanica, contribuendo inoltre allo studio della percezione di fascismo e antifascismo in Gran Bretagna.

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Sull'autore

Alice Gussoni

Alice Gussoni ha conseguito il dottorato di ricerca in Italian Studies presso l’Università di Oxford, Faculty of Medieval and Modern Languages, dove attualmente collabora come tutor di lingua italiana.

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