Il corpo e lo spettro Per una critica della modernità digitale
Il corpo e lo spettro Per una critica della modernità digitale

Il corpo e lo spettro

Per una critica della modernità digitale

Nella primavera del 2020, di fronte all’insorgere della pandemia da coronavirus, larga parte delle nazioni di tutto il mondo ha messo in atto il lockdown, una misura che in maniera tanto radicale e generalizzata non era mai stata adottata prima. La digitalizzazione è insieme il presupposto che ha reso tale misura possibile, e lo strumento potente con cui perseguire una sorta di salto di specie, che ha a che vedere con la maniera in cui l’uomo occidentale si pensa e con la relazione che esso in trattiene con il proprio corpo. Attraverso un’argomentazione rigorosa e incalzante, capace di te nere insieme riferimenti classici e sensibilità verso il presente, Paolo Zani segue le peripezie del corpo attraverso le più diverse epoche e culture: perché il corpo è l’arcano attorno a cui danzano le religioni e le filosofie di tutto il mondo; per ché a partire dal corpo, crocevia del dolore e del desiderio, si articola la cifra fondamentale della modernità. L’esperienza del lockdown spinge infatti all’estremo un processo che ha avuto inizio ben prima della pandemia, e che affonda le sue radici nel bisogno di eliminare il dolore: la rimozione del corpo. Questo processo prende oggi una forma inedita, che è anche una nuova maniera di essere presenti: la presenza digitale. Quale sarà il prezzo di una metamorfosi simile? Una volta cancellato per sempre il corpo, cosa resterà dell’uomo, se non uno spettro? E cosa ne sarà del desiderio, del do ¬lore, della felicità? Perché senza corpo, e in fondo senza dolore, non può esservi desiderio; e senza desiderio, non può esservi felicità. La posta in gioco è alta: sollecita a una presa di posizione morale e politica, e coinvolge in pieno la generazione dei ventenni di oggi, che della rivoluzione digitale sono gli attori e i destinatari futuri. Ad essi in particolare l’autore ha deciso di rivolgersi, anzitutto coinvolgendo un nutrito gruppo di amici suoi coetanei nella stesura del libro. L’intento è quello di proseguire su questa strada: Il corpo e lo spettro nasce da un rinnovato bisogno di incontro e coesione, e si pone di fronte ai suoi lettori come un libro aperto, da discutere, praticare, condividere.

Dettagli libro

Sull'autore

Paolo Zani

Paolo Zani è nato a Roma nel 1995. Si è laureato in Filosofia presso l’Università la Sapienza e in Composizione presso il Conservatorio Santa Cecilia. Nel 2020, durante le settimane del lockdown, ha animato insieme a un gruppo di amici il sito L’antivirus (www.lantivirus.org), dedicato alla discussione di tematiche legate alla crisi pandemica.

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