Storia del miracolo italiano
Storia del miracolo italiano

Storia del miracolo italiano

Italia, anni cinquanta: la seconda guerra mondiale è finita ormai da qualche anno e il suo ricordo si allontana; trasformazioni radicali investono i modi di produrre e di consumare, di pensare e di sognare, di vivere il presente e di progettare il futuro. È la fine dell’universo contadino. Irrompono nuovi gusti e più complesse culture, in un processo tumultuoso che ridisegna geografie produttive e sociali, insediamenti e poli di attrazione. L’intero paese si trasforma sotto un impulso irrefrenabile. È il «miracolo». La profondità della «grande trasformazione», e i molteplici impulsi che essa produce, vengono qui ripercorsi in un’indagine a tutto campo che analizza sia la capacità di tenuta di vecchi orizzonti mentali, sia i tratti di una «modernità» che si va affermando in modo prepotente quanto diseguale. Nell’agonia del centrismo emergono strutture e comportamenti degli apparati dello Stato largamente segnati dal fascismo, ma ora innestati nel quadro della nuova collocazione «atlantica» dell’Italia. Irrompono forme diverse di protagonismo collettivo, solo in parte eredi delle organizzazioni di massa delineatesi nel dopoguerra. Ed è l’avvento del centro-sinistra. Con questo volume, che dopo quattro edizioni nei «Progetti» Donzelli viene ora riproposto nelle «Virgolette», Guido Crainz ha dato inizio alla sua ricognizione a tutto campo della storia dell’Italia contemporanea: un percorso che ha conosciuto la sua seconda tappa con Il paese mancato, dedicato al periodo successivo, apertosi con i tumultuosi anni sessanta e chiusosi con gli scenari di stabilizzazione degli anni ottanta.

Dettagli libro

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    Italiano
  • Lingua originale

    Italiano
  • Data di pubblicazione

  • Numero di pagine

    286
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Sull'autore

Guido Crainz

Guido Crainz, nato a Udine, già docente di Storia contemporanea all’Università di Teramo e commentatore del quotidiano “la Repubblica”, ha pubblicato i suoi principali libri presso la casa editrice Donzelli. Fra essi: Padania. Il mondo dei braccianti dall’Ottocento alla fuga dalle campagne (1993, 2007); Storia del miracolo italiano, (1997, 2007); Il paese mancato (2003, 2011); Il dolore e l’esilio. L’Istria e le memorie divise d’Europa (2005); L’ombra della guerra. Il 1945, l’Italia (2007); Autobiografia di una repubblica (2009); Il paese reale. Dall’assassinio di Moro alla stagione di Berlusconi (2012, 2013); Diario di un naufragio. Italia 2003-2013 (2013); Storia della Repubblica. L’Italia dal 1945 ad oggi (2016). Ha fondato e dirige l’Archivio audiovisivo della memoria abruzzese.

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