Democrazie e religioni

Democrazie e religioni

Che cosa significa, oggi, riflettere sul tema del rapporto tra democrazie e religioni? È possibile costruire un dialogo o si tratta, invece, nonostante l’antichissimo legame tra religione e filosofia, di due estremi per molti aspetti forse inconciliabili? Le autorevoli voci che contribuiscono a questo volume spiegano perché è in gioco una questione indifferibile, che coinvolge la stessa possibilità per donne e uomini di convivere in una condizione di ragionevole intesa, seppure nel confronto di ragioni diverse. La riflessione che s’impone riguarda in questa prospettiva la potenza storica delle tradizioni religiose. L’obiettivo è di elaborare una visione critica del passato e dei condizionamenti che esso inevitabilmente ha prodotto, per interrogare il futuro e le strade inesplorate che può aprire. La democrazia è e si mostra fragile rispetto alle strutture politiche che hanno fondato gli Stati moderni, fortemente sostenuti dalla religione cristiana e dall’abuso spregiudicato delle sue promesse a difesa dei poteri stabiliti. La complessità che la stessa democrazia cerca di organizzare in modo partecipativo, attraverso l’impegno a promuovere la responsabilità di ciascuno verso gli altri, la espone infatti a un rischio costante. Proprio per questo la posta in gioco è oggi molto alta, specialmente per le particolari condizioni storico-politiche e sociali che il nostro paese sta attraversando. La riflessione teorica che prende avvio dalle pagine di questo libro chiama in causa l’attuale situazione dei rapporti tra Stato e Chiesa in Italia, dal punto di vista dei diritti e dei doveri. Emerge un monito chiaro sul valore fondamentale del concetto di laicità, luogo centrale per affermare la democrazia e istituire un costume di rispetto reciproco, proprio nello stesso dialogo e confronto con le religioni.

Book details

  • Publisher

  • Original text

    Yes
  • Language

    Italian
  • Publication date

  • Page count

    208

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