Il contagio dell'algoritmo Le Idi di marzo della pandemia
Il contagio dell'algoritmo Le Idi di marzo della pandemia

Il contagio dell'algoritmo

Le Idi di marzo della pandemia

«Oggi si diventa entità civile e democratica se si dispone dell’autonomia nella gestione dei dati. Calcolare il trend della pandemia, certificare la sicurezza di un territorio e di un’attività, è il vero potere sovrano. È come battere moneta, amministrare giustizia, gestire i canali di informazione televisiva». Mai come oggi l’umanità intera ha condiviso negli stessi istanti la medesima tragedia, a prescindere da condizioni sociali e geopolitiche. Il virus si diffonde ovunque, come la rete. È potente, come la rete. Ma viaggia solo grazie a noi, e grazie a noi lascia tracce di sé proprio sulla rete. I miliardi di dati e informazioni pulviscolari che seminiamo nel web, se raccolti, interpretati e calcolati, possono essere cruciali per anticipare le mosse del virus, o per lo meno per tenere il suo passo e non arrancare. Il nodo è questo, e non riguarda solo la lotta al virus: il vero potere è oggi nelle mani di chi cattura e gestisce le nostre tracce online, e se si tratta dei tre o quattro colossi del web la democrazia latita. La pandemia, oltre al dramma delle morti, lancia un allarme più profondo: se vogliamo difendere la democrazia, è urgente riconsegnare il potere al pubblico, affidare la gestione dei nostri dati alle istituzioni, e parallelamente accrescere le nostre competenze digitali. Assumere un atteggiamento critico e consapevole nei confronti dei numeri che recepiamo passivamente e degli strumenti informatici che adoperiamo con disinvoltura: è questa l’unica arma che abbiamo per smascherarne la fasulla neutralità e riacquistare la nostra voce. ilcontagiodellalgoritmo.it

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About the author

Michele Mezza

Michele Mezza, come giornalista Rai, è stato inviato del Giornale radio in Urss e in Cina. Nel 1993 ha collaborato al piano di unificazione del Gr; nel 1998 ha elaborato il progetto di RaiNews 24. Collabora con diverse riviste e testate. Dirige la comunità web www.mediasenzamediatori.org. Insegna Culture digitali all’Università Federico II di Napoli.

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