Undici donne scrittrici, undici nomi, undici voci creatrici. Voci «materne» dunque, portatrici dell’energia di vita che ha generato le loro opere. Voci che Nadia Fusini ascolta in questo viaggio nella letteratura dell’ultimo secolo: ma la personalità, l’opera, la vita, l’arte di queste donne emerge non già da freddi racconti biografici, da distaccati resoconti della loro «fortuna» letteraria, quanto da un empatico confronto con le emozioni sottese alla loro scrittura. Non l’occhio ma la visione è al centro di questi ritratti, non la parola ma la lettura. E soprattutto è attivo l’ascolto, l’ascolto del «suono della vita». Eppure, non esiste una generica scrittura femminile, e nessuna esperienza autentica è «di genere». Perché dunque gli eroi che Nadia Fusini convoca in questo libro sono tutte donne? Perché – risponde – sono queste donne, con questi nomi e queste opere; creature singole, che contano ognuna per sé e che hanno dato prova di rara eccellenza nell’arte che hanno scelto. Se meritano un’attenzione speciale, non è solo perché più spesso degli eroi maschi le loro gesta sono state trascurate,ma perché nella cerimonia della loro scrittura rivelano e dimostrano come in essa si realizzi l’alchimia che trasforma ogni elemento – di genere, di storia, di classe, di tempo – in qualcosa di indipendente e di autonomo. E singolare. E miracoloso. Divenuto un piccolo classico della storiografia letteraria, letto e studiato da un paio di generazioni, Nomi è un libro «vivo» che, dalla sua prima pubblicazione nel 1986, ha conosciuto continui aggiornamenti e riedizioni. Oggi torna in libreria con l’aggiunta di un’altra piccola gemma: le vibranti pagine che Nadia Fusini ha dedicato ad Anna Maria Ortese.

Book details

  • Publisher

  • Original text

    Yes
  • Language

    Italian
  • Publication date

  • Page count

    320

About the author

Nadia Fusini

Nadia Fusini insegna Letterature comparate alla Scuola Normale di Pisa. È saggista, traduttrice e autrice di diversi romanzi. Ha tradotto e commentato grandi autori, tra cui William Shakespeare, Samuel Beckett, Mary Shelley, Wallace Stevens. Ha curato i due volumi dei Meridiani Mondadori dedicati a Virginia Woolf (1998). È imminente la pubblicazione del Meridiano Keats, sempre a sua cura. Tra le sue ultime opere ricordiamo: La figlia del sole. Vita ardente di Katherine Mansfield (Mondadori, 2012), Hannah e le altre (Einaudi, 2013) e Vivere nella tempesta (Einaudi, 2016). Collabora alle pagine culturali del quotidiano «la Repubblica». Per i tipi della Donzelli ha pubblicato La bocca più di tutto mi piaceva (1996), suo romanzo d’esordio, e Nomi. Undici scritture al femminile (seconda edizione, 2012).

You will also like